ARRECREA

SU DI ME

Mi chiamo Taryn e sono architetto.

A grandi linee posso dire che tutto ciò che richiede un impegno creativo mi appassiona. Mi interessano l’architettura, a tutte le scale dal disegno urbano a quello di interni, il restauro e il recupero di manufatti, siano edifici o oggetti d’arredo.

ARRECREA.com è dedicato ad una parte delle mie passioni: il disegno di interni (o arredamento che dir si voglia), ma più in generale su questo BLOG mi occuperò del progetto alla scala “domestica”, sia per interni che per esterni.

Credo che arredare significhi modificare lo spazio da vivere con oggetti che in qualche modo ci rassomigliano e che quindi un po’ ci raccontano. Non esiste quindi un tipo di arredamento che vada bene per tutti, così come mi sembra che scegliere in base alla moda o tendenza del momento sia un’occasione perduta.

L’arredamento che scegliamo per i nostri spazi è come il vestito che indossiamo più volentieri, quello che ci fa sentire a nostro agio. La mia nonna dice sempre: “mangia a gusto tuo e vesti a gusto degli altri” e sottintende che tutto ciò che riguarda l’estetica debba soddisfare il piacere degli altri più che il proprio. Certo è difficile riconoscere il proprio gusto, e spesso ci si accontenta di intuire quello di chi frequentiamo facendolo nostro.

Ovviamente non sono d’accordo, preferirei dire mangia vesti (…e arreda casa) a gusto tuo!

Ma come facciamo ad individuare il nostro stile personale, quello che ci permette di riconoscerci negli oggetti di cui ci contorniamo?

In questo BLOG vorrei proporre riflessioni e suggerire possibilità affinché ciascuno possa riconoscersi in uno stile o trovare un modello estetico adeguato. Vorrei raccogliere qui come in un blocco note le idee e le suggestioni che scaturiscono da ciò che osservo e mi stimola. Riuscire a fare ciò che mi propongo sarà prima di tutto un esercizio per mettere ordine a pensieri che altrimenti andrebbero smarriti.

Quando guardiamo desideriamo, lo facciamo involontariamente, ci occorre poi un tempo di pensiero per setacciare ciò che abbiamo osservato trattenendo solo ciò che ci “serve” perché utile al nostro processo creativo. Questo è il tentativo che mi piacerebbe fare.

Un’ultima cosa: perché ARRECREA…

Sono napoletana e non poteva mancare un riferimento alla mia terra.

Arrecrea o arrecreà in napoletano vuol dire divertirsi. C’è poi anche un gioco di parole ARRE come arredamento, CREA come creatività, ed in mezzo AR-chitettura, AR-te, RE-cupero, RE-stauro e sempre creatività. Ma in ogni caso divertendoci!

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