curatela

INVERNARIO

INVERNARIO  fotografia | video | arte digitale
a cura di Taryn Ferrentino – “Le Officine” spazio dedicato 

in collaborazione con FOTOGRAFIA EUROPEA – circuito OFF e SPAZIO MILLENNIUM

Il futuro della terra vivrà “un’invincibile estate”: cosa salveresti del mondo come lo hai conosciuto per consegnarlo alla generazione del 2150? e perché?

Hiemarium, un po’ come l’utopia del mutuo appoggio tra umani e non-umani, è un manuale che molto probabilmente non esisterà mai, ma anche solo pensarlo, anche solo valutarne l’ipotesi significa spostarsi sul lato giusto della faglia. Nessuno può garantirci che oltre il baratro ci sia un Mondo Nuovo, nessuno può garantirci il contrario. La fine del mondo è solo il mondo di domani. (Matteo Meschiari, 2021). INVERNARIO è un esercizio di immaginazione del mondo che verrà attraverso ciò che supponiamo non ci sarà più, uno sguardo al presente come se fosse già estinto. Come sarà un mondo senza inverno? quanto altro scomparirà? cosa vorremmo consegnare alla generazione del 2150? e per farne cosa? Ogni sapere, animale, pianta, luogo, visione, memoria, oggetto selezionati ci mettono di fronte all’atto di determinare contemporaneamente cosa riteniamo davvero importante adesso e cosa immaginiamo possa essere strumento utile per affrontare il futuro. Una pratica immaginativa doppia che lega la visione del presente a quella del futuro possibile, un allenamento cognitivo per guardare alla complessità, pensare il futuro, elaborare scenari alternativi.

L’EVENTO SI E’ SVOLTO A REGGIO EMILIA DAL 2 AL 5 GIUGNO 2022 PRESSO LO SPAZIO MILLENNIUM (viale Ramazzini 62)

CALENDARIO EVENTO

2 GIUGNO 

17:00 > OPENING 

18:30 > PENSARE LA COMPLESSITÀ: geografie, migrazioni, futuri possibili. Conversazione con Matteo Meschiari e Federica Zambelli (Città Migrante). Banchetto libri a cura della Libreria del Teatro.

3 GIUGNO apertura mostra 10:00 > 21:00

17:00 > ARCHEOLOGIA FUTURA: EXTRASONORI INCOMPLETI. installazione sonora a cura di Giuseppe Cordaro e Riccardo Caspani

21:00 > WORLD WIDE MUSIC: SUONI METICCI. Selezione musicale a cura di Giulio Vetrone e Lorenzo Immovilli

> durante la giornata gli autori incontrano il pubblico

4 GIUGNO apertura mostra 10:00 > 21:00

> durante la giornata gli autori incontrano il pubblico

5 GIUGNO apertura mostra 10:00 > 18:00

18:00 > FINISSAGE

A seguire le opere selezionate mediante la OPEN CALL lanciata da questo sito:

SEZIONE FOTOGRAFIA

ERRICO BALDINI – Abbecedario

VERONICA BARBATO – Empireo

MONICA BENASSI – Quel che resta di noi

SERENA BIAGINI – The story of a Nymph

OLEÑKA CARRASCO – Il cimitero dei vivi

CHIARA CAPOBIANCO – Passato, presente

SANDRA CECCARELLI – In nome dell’ape

SARA DE LUCA – Alone (in the old world)

IARA DI STEFANO – Ynys Wydr

SERAFINA FIGLIUZZI – Forget untitled

MIRKO FRIGNANI – CalmaTempesta

FIORELLA IACONO – Gigaton

MICHELA MARIANI – Formidabile

EMMA MUNARI – Nicola e il nonno

PAOLO NIGRIS – Dall’alto che ci mancherà

ANTONIO VERRASCINA – Promettimi che tornerai presto

AMALIA VIOLI – Day for night

SEZIONE VIDEO

ALESSANDRO FOCARETA – Malgrado tutto

CARLO IAVAZZO-VALENTINA CINIGLIO – Rural Futurism-Liminaria

ROBERTO PISAPIA – Cartapesta

SEZIONE ARTE DIGITALE

SINGOLTONE – Semenza

YORSH  – Una Battuta (One Take)