curatela

INVERNARIO

INVERNARIO fotografia | video | arte digitale

esposta dal 2 al 5 giugno 2022 nello Spazio Millenium (viale Ramazzini 62) – Reggio Emilia

Festival della Fotografia Europea 2022 | Circuito OFF > official web qui: (open calleventi , schede autori)

Progetto artistico, allestimento, curatela e testo: Taryn Ferrentino

Fotografie: ERRICO BALDINI, VERONICA BARBATO, MONICA BENASSI, SERENA BIAGINI, OLEÑKA CARRASCO, CHIARA CAPOBIANCO, SANDRA CECCARELLI, SARA DE LUCA, IARA DI STEFANO, SERAFINA FIGLIUZZI, MIRKO FRIGNANI, FIORELLA IACONO, MICHELA MARIANI, ANTONIO VERRASCINA

Video: ALESSANDRO FOCARETA, CARLO IAVAZZO-VALENTINA CINIGLIO, ROBERTO PISAPIA, AMALIA VIOLI

Arte digitale: SINGOLTONE, YORSH

Installazione sonora: Riccardo Caspani, Giuseppe Cordaro

Selezione Musicale: Lorenzo Immovilli, Giulio Vetrone

Grazie a: Alessandra Calò, Stefania Carretti, Maria Teresa Grillo, Rosalba Maio, Matteo Meschiari, Cinzia Pietribiasi, Chiara Rigione, Pierluigi Sgarbi, Elisabetta Spadaccini, Pierluigi Tedeschi, Federica Zambelli

INVERNARIO  

Il futuro della terra vivrà “un’invincibile estate”: cosa salveresti del mondo come lo hai conosciuto per consegnarlo alla generazione del 2150? e perché?

Hiemarium, un po’ come l’utopia del mutuo appoggio tra umani e non-umani, è un manuale che molto probabilmente non esisterà mai, ma anche solo pensarlo, anche solo valutarne l’ipotesi significa spostarsi sul lato giusto della faglia. Nessuno può garantirci che oltre il baratro ci sia un Mondo Nuovo, nessuno può garantirci il contrario. La fine del mondo è solo il mondo di domani. (Matteo Meschiari, 2021). INVERNARIO è un esercizio di immaginazione del mondo che verrà attraverso ciò che supponiamo non ci sarà più, uno sguardo al presente come se fosse già estinto. Come sarà un mondo senza inverno? quanto altro scomparirà? cosa vorremmo consegnare alla generazione del 2150? e per farne cosa? Ogni sapere, animale, pianta, luogo, visione, memoria, oggetto selezionati ci mettono di fronte all’atto di determinare contemporaneamente cosa riteniamo davvero importante adesso e cosa immaginiamo possa essere strumento utile per affrontare il futuro. Una pratica immaginativa doppia che lega la visione del presente a quella del futuro possibile, un allenamento cognitivo per guardare alla complessità, pensare il futuro, elaborare scenari alternativi.

CALENDARIO EVENTO

2 GIUGNO 

17:00 > OPENING 

18:30 > PENSARE LA COMPLESSITÀ: geografie, migrazioni, futuri possibili. Conversazione con Matteo Meschiari e Federica Zambelli (Città Migrante). Banchetto libri a cura della Libreria del Teatro.

3 GIUGNO apertura mostra 10:00 > 21:00

17:00 > ARCHEOLOGIA FUTURA: EXTRASONORI INCOMPLETI. installazione sonora a cura di Giuseppe Cordaro e Riccardo Caspani

21:00 > WORLD WIDE MUSIC: SUONI METICCI. Selezione musicale a cura di Giulio Vetrone e Lorenzo Immovilli

> durante la giornata gli autori incontrano il pubblico

4 GIUGNO apertura mostra 10:00 > 21:00

> durante la giornata gli autori incontrano il pubblico

5 GIUGNO apertura mostra 10:00 > 18:00

18:00 > FINISSAGE

Elenco delle opere selezionate mediante la OPEN CALL lanciata da questo sito:

SEZIONE FOTOGRAFIA

ERRICO BALDINI – Abbecedario

VERONICA BARBATO – Empireo

MONICA BENASSI – Quel che resta di noi

SERENA BIAGINI – The story of a Nymph

OLEÑKA CARRASCO – Il cimitero dei vivi

CHIARA CAPOBIANCO – Passato, presente

SANDRA CECCARELLI – In nome dell’ape

SARA DE LUCA – Alone (in the old world)

IARA DI STEFANO – Ynys Wydr

SERAFINA FIGLIUZZI – Forget untitled

MIRKO FRIGNANI – CalmaTempesta

FIORELLA IACONO – Gigaton

MICHELA MARIANI – Formidabile

EMMA MUNARI – Nicola e il nonno

PAOLO NIGRIS – Dall’alto che ci mancherà

ANTONIO VERRASCINA – Promettimi che tornerai presto

AMALIA VIOLI – Day for night

SEZIONE VIDEO

ALESSANDRO FOCARETA – Malgrado tutto

CARLO IAVAZZO-VALENTINA CINIGLIO – Rural Futurism-Liminaria

ROBERTO PISAPIA – Cartapesta

SEZIONE ARTE DIGITALE

SINGOLTONE – Semenza

YORSH  – Una Battuta (One Take)